Previsioni meteo , , 0°C

NOTE E PRIVACY

DALLA CHAMPIONS ALLA SERIE D DIAMOUTENE: RINASCO NELLA LUPA

DALLA CHAMPIONS ALLA SERIE D DIAMOUTENE: RINASCO NELLA LUPA
settembre 20
14:12 2013

L’ex giocatore della Roma Souleymane Diamoutene torna a giocare nella capitale, ma in serie D: nella Lupa Roma. Scelta coraggiosa per il difensore maliano che vanta 144 presenze tra serie A e B con il Lecce (dove è stato  allenato anche da Zeman) e 48 presenze con la propria Nazionale. Con la Roma ha disputato soltanto quattro partite nel 2009, ma i tifosi lo ricordano con affetto per la sua grande prestazione nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Arsenal. Calciomercato.com lo ha intervistato in esclusiva e ha ripercorso con lui i passi della sua storia Tutta da raccontare.

Diamoutene, raccontaci la tua scelta di ripartire dalla Serie D. Dopo la brutta avventura a Sofia ti sei allenato per sei mesi con il Pescara. Come mai la trattativa non è andata a buon fine? 
‘Ero extracomunitario e visto che già c’erano già alcuni giocatori stranieri il presidente del Pescara non é riuscito a vendere nessun giocatore e quindi non sono potuto andare lì. Il problema é stato questo e mi é dispiaciuto non poter dare una mano al Pescara’.

Sei stato proposto anche a molti club della Ligue 1, ma alla fine hai scelto la Lupa Roma. Che ambiente hai trovato? Come riuscirai a trovare le motivazioni per ripartire in questo campionato dopo tante stagioni trascorse in A e in B? Il tuo obiettivo è di ritornarci?
‘Un ottimo ambiente e un presidente che sposa i miei stessi valori. Ho tanta voglia di vincere e lui lo stesso. Non sarà difficile trovare le motivazioni in Serie D perché quando vuoi vincere non fa differenza la categoria in cui giochi. Sono pronto a ripartire con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia che avevo in questi anni perché nel professionismo voglio tornarci con la maglia della Lupa Roma’.

Purtroppo in passato sei stato vittima di episodi razzisti. L’ultimo a Lecce. E’ anche per questo motivo che hai lasciato l’Italia?
‘A Lecce non è stato un episodio razzista. C’é stato un fraintendimento perché io ero stato al Bari e alcuni tifosi non l’avevano presa bene. Ad un certo punto poi mi è saltato il trasferimento al Granada, ho aspettato ed é uscita l’opportunità del Levski Sofia e sono andato lì’.

Quali iniziative consiglieresti per cercare di debellare questo male?
‘Sarà difficile eliminare questo problema. Io credo che sia fondamentale il rispetto perché secondo me siamo tutti uguali, tutti esseri umani. Devo essere sincero: io me ne fregherei di questi scemi in tribuna che non sono veri tifosi’.

Il punto più alto della tua carriera è stato a Roma, in prestito. I tifosi giallorossi ti ricordano per la tua prestazione maiuscola contro l’Arsenal in Champions League. Cosa ricordi di quei momenti?
‘Una delle emozioni più belle della mia vita, giocare in Champions e giocare alla Roma é stato indimenticabile. Ho due cuori giallorossi: quello di Lecce e quello di Roma. A Lecce ho fatto sei anni e non li dimentico, voglio bene ai tifosi del Lecce. Roma é rimasta nel mio cuore e nella vita non si può mai sapere se un giorno le nostre strade si incontreranno di nuovo’.

Oggi cosa pensi della tua ex squadra?  Rudi Garcia è l’uomo giusto per tornare a vincere?
‘Non lo conosco di persona ma l’ho visto allenare in Francia. La squadra sta andando molto bene e spero proprio che Roma possa tornare a grandissimi livelli. E’ partita con tre vittorie in tre partite e quindi sono sicuro che si possa fare molto bene quest’anno’.

Hai un consiglio da dare a Jedvaj su come integrarsi e farsi valere in una piazza difficile come questa?
‘Roma ha dei tifosi splendidi e quando sarà il suo turno dovrà soltanto cercare di restare con i piedi per terra perché tutti i grandi giocatori che da anni sono nella formazione giallorossa daranno lui una grande mano così come hanno fatto con me in passato’.

Che impressione ti fa vedere Totti ancora a questi livelli? Hai un aneddoto da raccontarci che vi riguarda?
‘Totti é un campione in campo e fuori dal campo. E’ un ragazzo molto semplice, simpatico e si impegna sempre in allenamento. La qualità secondo me alla lunga esce sempre fuori e la rinascita di Totti é dovuta a Zeman, con il boemo ha fatto una grande preparazione e credo che abbia ancora tanto da dare alla Roma. Per la Roma e per tutto il mondo Totti rappresenta un campione assoluto. E’ un punto di riferimento per chiunque segua il calcio, un uomo veramente fuori dal comune, un esempio per ognuno di noi’.

(Foto: www.luparoma.it)

Related Articles

Cerca nel sito

Log In

Seguici anche su

Commenti recenti

    Calendario articoli

    agosto: 2019
    L M M G V S D
    « apr    
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031