Previsioni meteo , , 0°C

NOTE E PRIVACY

Ascanio Celestini al Teatro del Lido

Ascanio Celestini al Teatro del Lido
gennaio 27
09:37 2014

Ascanio Celestini fa il botto al teatro del lido. Due rappresentazioni sono poche per contenere i fans dell’”Attoautore” romano.

Ascanio incanta la platea con le sue favole di periferia.

Le parole gli escono aggraziate, quasi sussurrate. Accarezzano il pubblico e lo tengono sospeso fino alla battuta liberatoria.

Sono i racconti del piccolo paese. Ascanio trasfigura la realtà e ne fa fantasia. Fa nascere personaggi come Tony il mafioso ed i suoi piccoli amici a cui il pubblico associa immediatamente personaggi della cronaca politica di tutti i giorni.

Non è irriverente. Non è dissacrante. La sua narrazione prosegue in maniera surreale. Mai una parola gridata.

Forse un ossessione. Quella della lotta di classe, di cui lascia intendere la trama ma mai la cita testualmente. Si può parlare ancora oggi di lotta di classe con questo tipo di società inquinata da vent’anni di Berlusconismo di destra e di sinistra?

Ascanio Celestini si sente ancora comunista, ma il PCI non esiste più da decenni.
Effettivamente non è solo lui a sentirne la mancanza.

Gli applausi sono il giusto riconoscimento di un monologo sobrio, intelligente, che ha ancora il gusto di un’emozione che ti spinge a pensare. Forse è proprio questa la chiave del successo delle sue favole. Ti spingono a riflettere e al giorno d’oggi non è cosa da poco.

 

 

A. N.

Related Articles

Cerca nel sito

Log In

Seguici anche su

Commenti recenti

    Calendario articoli

    luglio: 2019
    L M M G V S D
    « apr    
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031