Previsioni meteo , , 0°C

NOTE E PRIVACY

 Ultime notizie

Ostia – Hotel Kursaal: una storia di ordinaria follia

Ostia – Hotel Kursaal: una storia di ordinaria follia
settembre 16
08:49 2013

Da quasi 5 anni il Kursaal hotel è stato praticamente cancellato dall’elenco degli alberghi di Ostia, dimenticato dai turisti e dagli stessi romani che ormai lo confondono con lo stabilimento famoso per il suo trampolino rotondo disegnato dall’architetto Lapadula.
Da 5 anni nessun turista ha messo più piede in quello che è stato uno degli alberghi più famosi del litorale e dove hanno soggiornato i più bei nomi del jet set e della vita mondana degli anni 60 e 70.

L’albergo, e ci piange il cuore a chiamarlo ancora così, è occupato abusivamente da un numero imprecisato di famiglie che ormai stabilmente hanno elevato in quello storico hotel il loro domicilio.

A fare compagnia all’ormai anziano proprietario Ing. Giorgio Bertusi sono i ricordi ed il profondo degrado in cui queste persone hanno gettato lo storico albergo, trasformandolo in un cumulo di rovine e dove hanno razziato tutto quello che si poteva razziare: dagli impianti audio delle sale convegno alle tazze del cesso dei bagni, dai lampadari delle sale d’aspetto alla stigliatura delle stanze, dalle ceramiche dipinte a mano sino ai quadri elettrici, agli interruttori e le lampadine.

Tutto cominciò all’inizio del 2009 quando il Kursaal Hotel dette ospitalità agli sfollati dell’idroscalo. Il comune di Roma, insieme all’allora Presidente del nostro municipio Giacomo Vizzani, cercarono di tamponare quella che sembrava la solita emergenza abitativa, dovuta alla stagione invernale, alloggiando le famiglie in alcuni alberghi della nostra zona.

Ovviamente, tra comune e strutture alberghiere coinvolte, erano stabilite delle tariffe frutto di contratti stipulati che sono stati rispettati fino ad un certo punto poi si è proceduto allo sgombero degli occupanti. Sgombero che non ha riguardato il Kursaal Hotel, lasciando il povero Bertusi alla mercé degli occupanti i quali si sono guardati bene dal liberare le stanze.

Qui inizia quella che per lo storico albergo del litorale è diventata una vera e propria Odissea. La frase detta dall’ex presidente PDL Vizzani: “ Tratti i suoi ospiti come se fossero semplici clienti morosi…”, l’ing. Bertusi la ripete sempre con un filo di commozione. E’ stato lasciato solo dalle istituzioni che tra l’altro gli hanno persino taciuto che le famiglie che gli avevano assegnato non erano semplici famiglie di sfollati ma famiglie composte da persone che vivevano nell’illegalità: pregiudicati, drogati, prostitute e compagnia cantando.

I giorni passavano, a nulla sono servite le denunce, le richieste di intervento delle forze dell’ordine, il rispetto degli impegni presi. Le rette non venivano più pagate dal comune e gli occupanti si facevano sempre più arroganti. Omissione di soccorso, omissione di atti di ufficio, abuso di potere ed inerzia amministrativa diventavano le accuse che il proprietario muoveva verso le istituzioni.

Racconta il buon Bertusi;” In questi cinque anni abbiamo dovuto convivere con la paura, a causa delle incursioni notturne, risse, ferimenti, minacce, furti, annullata la nostra attività fino ad allora perfettamente funzionante e acclaratamente produttiva, il nostro personale in cassa integrazione straordinaria, costretti ad allontanare, per motivi di sicurezza i nostri familiari. In albergo c’è stato anche un morto, un tentato femminicidio e diverse persone alloggiate agli arresti domiciliari”.

Oggi Bertusi ci riprova. La nuova giunta Capitolina e lidense cambiate, gli hanno dato un filo di speranza. Speriamo che i nuovi amministratori non siano sordi e ciechi come quelli precedenti e ridiano vita e lavoro a questo albergo che è stato l’eccellenza delle strutture ricettive del litorale laziale fino a qualche anno fa. L’istanza di sgombero e risarcimento danni per ripresa dell’attività è stata inoltrata al Sindaco Marino ed al Presidente del X Municipio Tassone.

Non vogliamo nemmeno pensarlo; ma qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina, e l’ipotesi che Bertusi stia pagando un assurdo dazio politico prende sempre forma più concreta.
L’ingegnere, da sempre impegnato nel territorio, ha ricoperto cariche importanti sia nel campo della ricezione che in quello politico.
In particolare, Giorgio Bertusi, è stato candidato presidente per la lista civica “Amici di Beppe Grillo”, nella tornata elettorale precedente e ancora oggi collabora col MoVimento 5 Stelle offrendo ospitalità e la propria professionalità.

Noi continueremo a sostenerlo stando affianco a lui nelle sue giuste rivendicazioni.

In questo mondo di ladri c’è ancora un gruppo di amici che non si arrendono mai……

di Alessandro Nasetti

Related Articles

Cerca nel sito

Log In

Seguici anche su

Commenti recenti

    Calendario articoli

    novembre: 2019
    L M M G V S D
    « apr    
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    252627282930