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Roma: nel decimo municipio record nazionale di presenza di Mass media

Roma: nel decimo municipio record nazionale di presenza di Mass media
dicembre 17
19:36 2013

Un organo di informazione ogni dodicimila residenti. Da Licia Colò a Alessandro Gisotti, Ostia trampolino di lancio per i giornalisti

Di Stefano Lesti

Ostia, Ostium in latino, significa anche simbolicamente: “bocca”, “porta”. Per secoli dopo l’abbandono del primo porto dell’impero che si trovava a Capua, Ostia divenne l’affaccio e l’approdo di Roma sul mondo. Da qui l’invincibile flotta di Roma salpava alla conquista del Mare Nostrum. In questi luoghi fatali secondo la leggenda approdò il re Enea e approdavano i mercanti che facevano commerci. Molti dei quali si stabilirono definitivamente nel nostro territorio. Secondo le teorie dell’archeologo Silenzi, fu proprio da Ostia che la cesta di Romolo e Remo risalì il sacro fiume.

Leggende a parte Ostia è sempre stata una città di soldati e di commercianti, di imprenditori e di religiosi di tutti i culti riconosciuti e rispettati in ogni epoca e non soltanto dopo l’Editto di Costantino del 313 d.C. Eccezion fatta per la persecuzione dei cristiani in onore dei quali primi martiri si decise di chiamare “Isola Sacra” la terra che riportata dalla corrente del Tevere nel corso secoli dette luogo a un territorio vasto che attualmente è ricompreso nei confini del comune di Fiumicino.

Ostia terra di mezzo: media. Giocando con le parole si potrebbe dire che forse per una sorta nemesi storica numerosi e eterogenei organi di informazione crescono e si moltiplicano in questa cittadina costiera in netta controtendenza rispetto a una nazione in cui i media sopravvivono a fatica o aprono e chiudono con una velocità preoccupante dal punto di vista del diritto dei cittadini di essere informati.

In questo territorio fino a qualche tempo fa operavano ben diciassette testate giornalistiche. Una media di un organo di informazione ogni 12/13mila residenti più che sufficienti per garantire adeguata informazione sui fatti che ci riguardano il territorio. Alcune di quelle di cui parlerò,  purtroppo non ci sono più.  Se dunque da una parte ci si lamenta per una classe politica municipale non sempre all’altezza del compito di governare la città,  dall’altra si possiedono gli strumenti più efficaci per spronare i pubblici amministratori a fare bene e soprattutto per poter esercitare il diritto dovere di ogni cittadino di controllare l’operato dei propri eletti.

Il “quarto potere” rappresentato dai media nel caso dei giornali locali è un potere assoluto esercitato pienamente dal Popolo che li finanzia attraverso i piccoli e medi impreditori che li sponsorizzano e ne alimenta la vitalità e l’efficacia informandosi e fornendo informazioni partecipando in tal modo alla vita politica, civile e sociale della città. Certo, il popolo italiano è agli ultimi posti d’Europa tra i lettori di libri e di giornali ma la nostra città rappresenta una straordinaria eccezione.

 

La storia delle testate giornalistiche e dei giornalisti locali

La GAZZETTA DI CASAL PALOCCO è un mensile edito da un’associazione sportiva da oltre 45 anni grazie ai commercianti del luogo che ne hanno resa possibile questa eccezionale longevità. Fu il primo organo di informazione di tutto il territorio. Poi arrivò TELEMARE, una emittente televisiva che negli anni Ottanta si fuse con altre emittenti locali. In seguito RADIO LUNA, in cui fece i primi esordi Antonello PISCOLLA, l’attuale e storico conduttore del tiggì di Canale10, che fu fondata da Paolo SPIGA agli inizi degli anni Novanta con il nome di TELE RADIO OSTIA. Dalla sua redazione Davide DESARIO ha approdato al Messaggero, Andrea Tittozzi a T9 e Andrea BOZZI a ROMA1, dove ha raggiunto Paola DANESE, ex ufficio stampa del municipio durante la presidenza Bordoni.

DUILIO LITORALE, nato precedentemente alla televisione su intuizione di una donna capace e intelligente, Caterina Dini, è stato il primo mensile a considerare il territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale e a realizzare con la propria redazione e collaborazioni esterne di grande rilievo guide turistiche e iniziative artistiche e culturali che furono in grado nella seconda metà degli anni Novanta di trasformare la consapevolezza dei cittadini riguardo il nostro patrimonio ambientale,  storico e sociale che fino ad allora era stato pressoché ignorato dalla stragrande maggioranza dei politici e purtroppo dagli stessi residenti. Chiara ZAMMITTI, giornalista RAI, collaborò con Duilio Litorale tra il 1998 e il 1999. Dopo la chiusura di RELAXA, il mensile distribuito direttamente nelle cassette della posta dei residenti di Axa e parte di Casal Palocco e Infernetto Luca LEONARDI fondò ZEUS. Una testata che tra gli altri lanciò Silvia GONFLONI e Silvia TOCCI. Silvia Gonfloni ha collaborato con l’agenzia ANSA, con RADIO DIMENSIONE SUONO, è stata per anni direttore del GIORNALE DI OSTIA e agli inizi della carriera giornalistica estroso, brillante e valido collaboratore per la cronaca e lo sport del GIORNALE DI ACILIA (1996/1997).

Silvia TOCCI ha realizzato il sogno di crearsi una tivvù personale fondando la televisione web OSTIA TV. In precedenza è stata la co-fondatrice di CRONACA ESTATE, il primo settimanale di cronaca leggera, artistica e culturale diffuso a Roma e nel nostro territorio nell’estate del 1999. L’editrice in cooperativa con altri giornalisti della prima guida turistica di Ostia e Ostia Antica distribuita nelle Borse Internazionali del Turismo di tutto il mondo dalla regione Lazio e dal comune di Roma in collaborazione con Giulio MANCINI, lo storico e indistruttibile caporedattore della cronaca del Litorale del MESSAGGERO. Silvia Tocci fu anche la realizzatrice del primo mensile della PROLOCO di OSTIA LIDO: UBI, dedicato interamente al turismo e al sostegno delle imprese e delle associazioni del municipio. I mensili METROPOLIT, in cui Daniela ONELLI (L’UNITÀ) e Filippo NASSETTI (IL SECOLO D’ITALIA) fecero i primi passi nel mondo del giornalismo politico e il giornale dell’entroterra di Osria, L’ALTRA XIII, non ci sono più ma in compenso sono sorti 13 MAGAZINE e LA BACHECA, il giornale realizzato dal fondatore del Giornale di Ostia (1991/2013), Gianni SEPE.

Purtroppo dopo un’attività ventennale come primo settimanale e in seguito quotidiano (1994) del decimo il giornale ha chiuso definitivamente i battenti l’estate scorsa. Così come chiuse i battenti OSTIA OGGI, il quotidiano di Giuseppe CIARRAPICO, una decina di anni fa. Con il Giornale di Ostia se n’è andata una parte della storia del territorio. Dalla sua redazione negli anni sono “usciti fuori” giornalisti del calibro di Alessandro GISOTTI (Radio Vaticana), Alessandro FULLONI (Corriere della Sera), Alessia MARANI (Il Messaggero), Stefano VLADOVICH (Il Giornale), Fabrizio CONDÒ (Radio e televisioni) Mario IMPROTA, fondatore di un settimanale sportivo. Federico RUFFO, (REPORT RAI3) e Claudio PLATANIA, (IL CORRIERE DELLO SPORT), Enzo BIANCIARDI, Alessandra ZAVATTA (IL TEMPO) e la sempre splendida Licia COLÒ,  conduttrice dell’apprezzatissima trasmissione di Rai3: “Alle falde del Kilimangiaro”, sono arrivati direttamente a meta senza passare precedentemente dalle redazioni locali delle quali dallo scorso mese di settembre siamo entrati a far parte anche noi di Litoralenews.com Mi scusino gli organi di informazione e i colleghi giornalisti che non ho menzionato. Vi invitiamo a rinfrescarci eventualmente la memoria. Grazie

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